Diagnosi ordinata di silenzio, buffering e interruzioni in Italia — rete, browser, CDN dell’emittente — con piano B via preferiti e generi.
Lo stream si è zittito a metà giornale radio o nel mezzo di un brano? Prima di dare la colpa al sito, segui quest’ordine.
Volume di sistema e scheda; modalità silenziosa; un’altra app che monopolizza l’audio.
Wi‑Fi ↔ dati; metti in pausa download; disattiva temporaneamente la VPN. Il live tollera meno i microtagli del video on demand.
5–10 secondi; ricarica la scheda su radios. Evita spam di play.
Se RAI (o Deejay/RTL) fallisce ma un’altra di generos suona, il collo di bottiglia è quella origine. Per questo esistono le riserve in favoritos.
Aggiorna il browser; prova finestra privata; sul telefono disattiva i risparmi aggressivi che sospendono le schede.
Colleghiamo segnali **pubblici** di terzi. Non ospitiamo i palinsesti. URL cambiano; CDN saturano; blocchi temporanei capitano.
- Riprova in un altro orario (picchi d’ascolto). - Cambia zona in regiones o ispirati al top. - Copri il buco con podcasts. - Scheda sospetta: contacto con il nome dell’emittente.
1. Volume / dispositivo 2. Rete / VPN 3. Aspettare e ricaricare 4. Altra del genere 5. Altro browser 6. Preferita di riserva 7. Segnalare dato vecchio
L’ascoltatore italiano esperto viaggia con piano B — in tangenziale e nel player. Questa checklist ti rimette in onda in pochi minuti.